Spondilite anchilosante: sai quali sono i fattori di rischio?

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In Italia colpisce 600 mila persone, ma è ancora poco conosciuta e viene spesso confusa dai pazienti con un semplice mal di schiena

Un dolore alla schiena che non fa dormire e una rigidità che non se ne va nemmeno una volta svegli. La compresenza di questi due sintomi è il segnale più evidente che si possa soffrire di spondilite anchilosante, una malattia infiammatoria cronica della spina dorsale che, se non trattata in modo efficace, può provocare un danno osseo irreversibile alle articolazione e alla colonna vertebrale.

Chi colpisce 

La spondilite anchilosante colpisce 600.000 persone solo in Italia, soprattutto soggetti giovani di sesso maschile e di età superiore ai 25 anni. Nonostante i numeri, questa e altre malattie reumatiche sono ancora patologie poco conosciute.

Parola all’esperto

Nella videointervista, Gianfranco Ferraccioli, Ordinario di Reumatologia, Fondazione Policlinico Gemelli, UCSC, di Roma, spiega quale sia il sintomo principale della spondilite anchilosante, quali i disturbi correlati che possano fungere da campanelli d’allarme e quanto sia importante la diagnosi precoce per contrastarne l’evoluzione.

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