Niente siringa: il vaccino si fa col cerotto

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Niente siringa: il vaccino si fa col cerotto

Facile da applicare, è indolore e sicuro: positivi i primi test contro l’influenza, ma potrebbe essere usato anche contro morbillo, rosolia e polio

Se siete tra quelle persone che ogni anno scansano il vaccino antinfluenzale perché “non ho tempo di andare a comprarlo in farmacia”, “l’ambulatorio del medico è sempre pieno”, “meno siringhe vedo, meglio sto”, sappiate che presto dovrete cercare nuove scuse. Negli Stati Uniti stanno infatti sperimentando un cerotto per la vaccinazione fai-da-te che in un futuro non troppo lontano potrebbe esservi spedito direttamente a casa e che potreste applicare sulla pelle con le vostre stesse mani, in maniera sicura e indolore, ottenendo una protezione identica a quella del vaccino tradizionale.

La sperimentazione

L’idea è dei ricercatori della Emory University di Atlanta, che in collaborazione con il Georgia Institute of Technology hanno sviluppato l’innovativo cerotto che somministra il vaccino attraverso dei microscopici aghi riassorbibili dalla pelle. Il dispositivo è stato testato per la prima volta sull’uomo con una sperimentazione condotta su 100 volontari sani di età compresa fra i 18 e i 49 anni, che ha confrontato l’efficacia e la sicurezza del cerotto antinfluenzale applicato dal medico oppure dallo stesso paziente con il tradizionale vaccino intramuscolare e un cerotto placebo.

Efficace e sicuro

I risultati, pubblicati sulla prestigiosa rivista The Lancet, dimostrano che il cerotto antinfluenzale è sicuro e non provoca effetti collaterali di rilievo: sono state registrate solo alcune reazioni cutanee come arrossamenti e prurito durati al massimo due o tre giorni. La risposta anticorpale (verificata con gli esami del sangue) è risultata identica a quella ottenuta col vaccino tradizionale, ed era ancora presente a distanza di sei mesi: non a caso, nessuna delle persone vaccinate col cerotto ha poi avuto l’influenza, esattamente come quelle vaccinate in maniera tradizionale.

Facile da usare

La dose di vaccino somministrata è risultata uguale sia che il cerotto fosse stato applicato dal medico che dal paziente: dunque il dispositivo può essere tranquillamente usato anche senza la supervisione di un camice bianco. Inoltre i microaghi si sono sempre dissolti nella pelle: così il cerotto, finita l’applicazione, può essere gettato tra i normali rifiuti. Oltretutto, il dispositivo può essere comodamente conservato fuori dal frigorifero per almeno un anno.

Mille vantaggi

«Le persone adducono infinite ragioni per non fare la vaccinazione antinfluenzale: per questo uno dei nostri obiettivi era quello di rendere il vaccino ancora più accessibile», spiega il co-autore dello studio, Mark Prausnitz. «Di solito per vaccinarsi bisogna prima sottoporsi ad una visita dal medico, che poi somministra il vaccino con un ago ipodermico. Il vaccino deve essere conservato in frigo e l’ago per l’iniezione deve essere usato in maniera sicura. Il cerotto a microaghi, invece, può essere acquistato e portato a casa – sottolinea l’esperto – può essere applicato sulla pelle in pochi minuti, e poi può essere tolto e buttato via in maniera sicura, perché gli aghi si dissolvono nella pelle. Il cerotto può anche rimanere fuori dal frigo, tanto che potrebbe essere perfino spedito per posta».

Non solo influenza

«E’ gratificante vedere che questi cerotti sono stati testati sull’uomo con risultati così positivi», commenta Prausnitz. «Ora dobbiamo proseguire con una sperimentazione clinica di fase due che coinvolga un numero più ampio di persone e speriamo che accada presto». Sviluppato contro l’influenza, il cerotto potrebbe in realtà essere impiegato per somministrare anche altri tipi di vaccini, come quelli contro morbillo, rosolia e polio.
Elisa Buson
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