In futuro si faranno oggetti, mangimi e cosmetici con le alghe

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alghe marine

È il progetto di alcuni ricercatori olandesi che stanno cercando di ricavare le sostanze presenti nelle alghe per realizzare oggetti di plastica, alimentari per animali e prodotti di bellezza

Gli oggetti di arredamento, i cosmetici e i mangimi del futuro saranno (forse) realizzati con micro alghe marine. No, non si tratta di una chimera ma di un ambizioso progetto dei ricercatori dell’università olandese di Wageningen, chiamato Miracle.

Ecco cosa contengono queste alghe microscopiche

Le micro alghe, che possono essere coltivate in acqua di mare e su larga scala, sono una preziosissima fonte di oli, proteine, antiossidanti e vitamine, che possono essere ricavati e riutilizzati per la produzione di cibo per animali, prodotti di bellezza e oggetti di plastica a basso impatto ambientale.

La biodegradabilità delle alghe

Gli scienziati olandesi hanno già prodotto alcuni vasi di fiori in plastica, realizzati grazie alle micro alghe coltivate. Da qui è partiti per verificare se, a fine vita dell’oggetto, il valore nutrizionale delle alghe, che sono biodegradabili, possono essere riutilizzati anche per altri scopi.

Mangime per pesci

Un altro possibile uso delle alghe è quello alimentare: il contenuto nutrizionale, infatti, potrebbe essere utile nella realizzazione di mangimi per pesci. «I primi risultati dei test svolti su pesci giovani sono positivi ma la ricerca andrà avanti per valutare le conseguenze dei mangimi sul lungo periodo, quindi su specie più adulte e soprattutto per capire se dalle micro alghe marine sarà possibile far nascere un nuovo modello di business, più sostenibile sia da un punto di vista ambientale che economico» confermano i ricercatori.

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