Con l’ovaio policistico quadruplica il rischio di diabete

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Con l'ovaio policistico quadruplica il rischio di diabete

Il problema riguarda soprattutto le donne in sovrappeso e con una glicemia a digiuno alta

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) moltiplica per quattro il rischio di ammalarsi di diabete: la diagnosi arriva fino a quattro anni prima rispetto alle coetanee, e riguarda soprattutto le donne in sovrappeso che tendono ad avere valori elevati della glicemia a digiuno. Lo dimostra uno studio danese pubblicato su Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism.

Cos’è la PCOS

Le donne che soffrono di ovaio policistico producono quantità anomale di ormoni maschili (gli androgeni come il testosterone), che determinano irregolarità del ciclo mestruale, aumento di peso, infertilitàacne e crescita di peluria su corpo e viso (irsutismo). Da tempo è noto che questo disordine ormonale aumenta la probabilità di sviluppare altre malattie come il diabete, ma finora nessuno aveva quantificato questo rischio.

Lo studio

I ricercatori danesi lo hanno fatto esaminando i dati relativi a oltre 18.000 donne segnate nel registro nazionale dei pazienti con una diagnosi di ovaio policistico. Lo studio ha poi analizzato in dettaglio un sottogruppo di circa 1.000 donne, che all’ospedale universitario della città di Odense sono state sottoposte a ulteriori esami per valutare i livelli di glicemia, insulinemia, colesterolo, trigliceridi e testosterone. Per completare il quadro, i ricercatori hanno confrontato le donne con PCOS con un numero tre volte superiore di coetanee sane, senza ovaio policistico né diabete.

Il diabete dietro l’angolo

I risultati dimostrano che il rischio di diabete è quattro volte più alto nelle donne con ovaio policistico: la diagnosi per loro arriva in media intorno ai 31 anni, mentre per le donne senza PCOS arriva verso i 35 anni. A influire sono fattori di rischio come i chili di troppo, la glicemia, l’insulinemia e i trigliceridi alti, mentre le gravidanze sembrano avere un effetto protettivo che andrà ulteriormente approfondito così come quello dei contraccettivi orali.

I soggetti più a rischio

Le donne con ovaio policistico che dovrebbero fare maggiore attenzione, secondo i ricercatori danesi, sono quelle che hanno un elevato indice di massa corporea e alti livelli di glicemia a digiuno, due parametri che nello studio sono emersi come i migliori predittori dell’insorgenza del diabete.

Elisa Buson

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